Lega-lmente empatici
Che cuore d’oro questi leghisti.
Un ex calciatore, probabile delinquente, un arresto, il carcere. Una visita. All’amico, all’atleta, al capitano.
Perché prima di tutto viene l’uomo (applausi).
A meno che non sia negro, zingaro o clandestino, anche se rinchiuso come le bestie con pochi metri quadri a disposizione. Ma questo lo sapevamo già.
Quello che non sapevamo è che per loro viene prima chi truccava il gioco invece di chi su quel gioco gioca settimanalmente lo stipendio o la pensione, con la benedizione dello Stato, convinto che tutto si decida con l’agonismo e il fair play. E che magari vota Lega pensando di avere dalla propria parte quelli-più-vicini-alla-gente.
